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Piede gonfio dopo un intervento di alluce valgo. I possibili rimedi al gonfiore

“Salve dottore, a distanza di X giorni dall’intervento di alluce valgo, vedo ancora il piede gonfio. E’ normale?!?”

Una delle preoccupazioni più comuni di chi si è sottoposto ad un intervento di alluce valgo è il gonfiore della parte operata durante la convalescenza. Che si tratti di miei paziento o meno, molti mi rivolgono proprio la domanda con cui ho introdotto l’articolo, chiedendo in sostanza se, a distanza di due mesi, un mese o addirittura dieci giorni dall’intervento, sia normale avere del gonfiore al piede operato.
Con questo articolo mi propongo di rispondere a tutti voi, iniziando col chiarire le cause del gonfiore; vedremo poi cosa fare per aiutare il piede gonfio a riprendere il suo aspetto naturale.

Perché il piede operato (non solo per alluce valgo) si gonfia

Ciò che comunemente chiamiamo gonfiore in termini medici viene chiamato “edema”. L’edema  è un fenomeno del tutto normale dopo qualsiasi intervento. Esso è naturale conseguenza del lavoro svolto da tessuti e circolazione per

  1. rimuovere detriti
  2. riparare e sostituire i tessuti danneggiati dall’aggressione chirurgica.

Tuttavia il gonfiore assume proporzioni più rilevanti quando l’intervento viene effettuato ai piedi. La posizione periferica dei piedi rispetto al corpo infatti non fa altro che favorire l’accumulo dei liquidi e ostacolare il riassorbimento degli stessi. Ecco perché durante la convalescenza a seguito di un intervento di correzione di alluce valgo, è del tutto normale avere il piede gonfio. Questa situazione tende ad auto limitarsi e a risolversi del tutto intorno al terzo o quarto mese.

Fattori aggravanti il gonfiore

Ci sono inoltre alcuni fattori che aggravano la situazione di gonfiore dopo un intervento al piede, fattori che riguardano sia le condizioni di salute generali della persona operata, sia la tecnica di intervento scelta.
Nella prima categoria rientrano patologie come varici, insufficienza venosa e obesità. Esse aggravano il gonfiore in quanto costituiscono un ostacolo al riassorbimento dei liquidi. L’obesità in particolare aggrava le condizioni circolatorie degli arti inferiori a causa dell’adipe addominale che grava sulle vene iliache ostacolando il ritorno venoso al cuore.
Nella seconda categoria rientra invece la tecnica di intervento applicata: quanto più l’intervento è stato invasivo, tanto più la parte interessata sarà interessata da un edema esteso e persistente. Se ad esempio oltre l’alluce l’ortopedico è stato costretto ad intervenire anche sulle atre dita o sui metatarsi, il piede risulterà gonfio in modo molto più evidente.

Quanto dura in media il gonfiore?

È comprensibile che dopo un intervento di correzione alluce valgo, non si veda l’ora di rivedere il proprio piede di nuovo bello e in forma, ma uno o due mesi sono ancora troppo pochi per aspettarsi che tutto vada al suo posto. Generalmente il gonfiore si prolunga anche per quattro mesi senza compromettere il buon esito dell’intervento.

Cosa fare per limitare il gonfiore

  1. Rispettare strettamente le indicazioni per il post-operatorio nei primi 20 giorni. Esse prevedono:
    1. camminare il meno possibile e in ambiente domestico;
    2. tenere il piede sollevato su un cuscino o su uno sgabello.
  2. Evitare le costrizioni del piede;
  3. Stare a riposo e con il piede sollevato, posizione di cosiddetto “scarico venoso”. CIò aiuterà il ritorno dei liquidi verso la parte superiore del corpo.
  4. Dopo i primi 20 di convalescenza a casa, in estate, fare delle lunghe passeggiate in acqua profonda almeno 80 cm. La vasocostrizione indotta dall’acqua fredda e la differenza di pressione tra la superficie dell’acqua e il fondale aiuterà molto il drenaggio dei liquidi.
  5. Riprendere progressivamente le proprie attività lavorative e sportive. Il moto rimette in circolo i liquidi e drena i vasi venosi e linfatici.

In conclusione, dopo un intervento di correzione di alluce valgo, è normale che il piede risulti gonfio. Occorre pazientare seguendo strettamente le indicazioni per la convalescenza; evitare gli errori che tutti fanno durante la convalescenza e, per quanto possibile, seguire i consigli riportati sopra. E soprattutto non dimenticate che per raggiungere una piena stabilizzazione biologica della parte operata occorrono circa tre o quattro mesi. Buona convalescenza!

Per saperne di più, leggete i seguenti articoli:

La convalescenza: uno sguardo completo su ciò che comporta il periodo successivo all’intervento di correzione di alluce valgo

Gli errori da evitare durante la convalescenza: molti pazienti non sanno che alcune piccole infrazioni alle raccomandazioni date dal chirurgo possono compromettere il buon esito dell’operazione

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